Autore: Succedeoggi Succedeoggi

Blade Runner, un film non replicante

“Blade Runner 2049” è un’esperienza multisensoriale còlta e viscerale ma anche una struggente epica fantascientifica sul mondo che è stato, è, sarà. Insomma, né un remake né (solo) un film di cassetta

Dal Faust di Marlowe
a quello di Carraro

Sacrificio è l’ultimo romanzo di Andrea Carraro, «il suo più bello», scrive il direttore di “Succedeoggi” Nicola Fano in questo articolo intitolato Carraro & Faust al quale ha fatto seguito, segno evidente del valore di questo libro, un’altra recensione...

Quel “Gattopardo” sepolto
dietro una nuvola di fumo

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa può essere riletto a distanza di 60 anni dalla morte del suo autore fumando una sigaretta dietro l’altra, un po’ come faceva lo scrittore rifiutato da Einaudi e Mondadori e riscoprendo molte cose che sono rimaste annebbiate in una coltre di fumo che solo fumando si può diradare. Lo ha fatto per “Succedeoggi” Nicola Bottiglieri.

Primo Levi: la salvazione
anticapitalista del lavoro

Per fortuna non c’è solo TESSERE, con la biografia “Questo è un uomo”, a ricordare ancora, a trent’anni di distanza, Primo Levi, impareggiabile scrittore italiano, testimone dello scempio e, come spiega egregiamente questo articolo di Valentina Di Cesare per Succedeoggi ripercorrendo “La chiave a stella”, acuto premonitore del rapporto sbagliato che il capitalismo d’oggi ha con il lavoro e con l’identità di chi lavora.

Editori senza fiuto e col rifiuto

Secondo John Grisham «i romanzi rifiutati dagli editori sono brutti». E che dire, allora, di Beckett e Orwell? Di Le Carré e Agatha Christie. Per non parlare del libro “rifiutato” dello stesso scrittore americano…

Per un piatto di “like”:
web e violenza

Nell’era della democrazia 2.0, la massima gaberiana “libertà è partecipazione” viene interpretata come diritto alla rissa, all’espressione della propria rabbia individualista per un piatto di “like”. Così sull’altare dell’effimero successo di un’idea (qualunque essa sia) viene sacrificato il senso di comunità