Categoria: Amore e dintorni

Le nozze in bianco, nero, giallo…

LINA SENSERINI Non ci vorranno ancora molti anni prima che la geografia “razziale” dell’Italia cambi, mescolando provenienze, etnie, lingue e religioni, magari portando un beneficio genetico e culturale alle generazioni future. Bisogna prenderne atto e prendere il...

In due senza sposarsi

MASSIMO CAPIALBI Eterosessuali o omosessuali che siano, dal 20 maggio 2016 le coppie interessate a “ufficializzare” pubblicamente la loro relazione, senza che abbiano voluto o potuto contrarre matrimonio, sono riconosciute per legge. Quel giorno, infatti – con...

«Amore ti amo, ma solo su WhatsApp»

LINA SENSERINI «Amore ti amo, ma solo su WhatsApp». Sentimenti ed emozioni imperversano (e spesso “pervertono”) in rete. La sottile arte della seduzione sembra aver trovato una sua raffinata evoluzione nel 2.0. Nell’era del digitale, poteva l’adulterio...

Brividi medievali

DANIELE PUGLIESE Più che altro noto per aver introdotto nella scrittura musicale l’utilizzo delle lettere dalla A alla G per indicare la successione dei suoni dal La al Sol – notazione tuttora impiegata nei paesi anglosassoni –...

“NY Times”: l’amore
al tempo dei Soviet

LINA SENSERINI Buttato dalla finestra come l’acqua sporca insieme al bambino a favore dell’economia di mercato e delle indiscutibili leggi del libero scambio, il socialismo prefigurato dal buon vecchio Karl Marx ­– di cui la maggior parte...

E se pornografico fosse
lo shopping-center?

Ripercorrendo un interessante articolo di Marcello Ravesi, esperto di lingua e letteratura italiana, per il Magazine della Treccani sull’ingresso nel vocabolario delle parole precedute dal suffisso “porno”, una giocosa ricostruzione dei pregiudizi e dei postgiudizi su quanto ha a che fare con la voglia di veder corpi nudi in atteggiamenti provocanti e, d’altro canto, sullo spasmodico, quasi maniacale, desiderio di venderli quei corpi per farci su un sacco di soldi. Come si presume faccia una prostituta che in cambio di denaro….

Consigli molto erotici
nell’Islam del XVII secolo

Un brano del XVII secolo tratto dall’Ars Amandi di Ni’Matul-lah Al-Gaza’iri e suggerito dalla sezione “Eccitazione colte” di “Filosofiga”, sfata alcuni pregiudizi riguardo le forme d’amore che gli individui scelgono come più appropriate a sé, e quelli religiosi o razziali di oggi che prendono per lo più forma di islamofobia.

Se cazzo e fica
si affacciano nella Treccani

DANIELE PUGLIESE Austera e compassata, è in grado di far come Mida, al quale si attribuiva l’ambitissima dote di trasformare quanto toccava in oro. Sì perché nel momento in cui il blasonato Istituto dell’Enciclopedia italiana maneggia una...