Categoria: La poesia

E se fosse solo silenzio?

RITA MARTINELLI E se fosse solo silenzio? Quello pastoso. Denso e vischioso che, scivolando nelle vene s’apprende. Marea d’unguento che alle pareti, s’addensa; cristallizzandosi come miele dal freddo indurito. Incernierando alle spalle nel suo lento inesorabile avanzare...

Equilibrismi

CLAUDIA DE VENUTO Intreccio a righe di parole sparigli con lo scarto laterale, senza voce, lo sguardo che rotea come un pazzo. Intreccio, trama del tempo che non ci tiene perché siamo giganti oppure obesi nani di...

Stracci, cassonetti, miseria e dubbi

CARLO PIAZZESI In prossimità del contenitore stradale “Caritas” In pessima giornata, deambulo verso il contenitór di umani resti. Inceppo, putacaso, nell’uom addetto a riciclar le sporche vesti. Domando: «Corrisponde al ver quanto si narra, che cotal cotoni...

Mistero della terra

IOLE TROCCOLI Era montato a nuvole anche il mare avevo un sapore azzurro sulla lingua e respiravo. Dietro i muri, oltre i passaggi silenziosi quelli che portano a un fiume desideroso solo di saltare sentivo gli occhi...

A Carlo Giuliani

  TITTA SCHIRALDI Carlo, quel brutto giorno che ti vide a terra io guardavo le immagini, piena di rabbia e di dolore. Avrei voluto aiutarti a rialzarti come se fosse stato un film, o come in uno...

Il cielo di Ustica

  TITTA SCHIRALDI Nella notte di Sicilia c’era un airone nel buio con ottantuno cuori qualche migliaio di sogni sorrisi da vacanza venne la morte e pretese il suo tributo di ombre l’alato messaggero non giunse mai...

uomo-lavoro

Ah

FRANCESCA GALLELLO Ah Ah… si mi potissa votar’arrera. Quantu cose canciassa n’ta sta venuta meija aru munnu. Guardanne sti mani meij chjin’e chiaghi e de caddùni annivuruti quanti càvici n’ta schina dunassa a stì cani e patruni,...

Sostantivo montaliano

TITTA SCHIRALDI Da grande voglio fare il sostantivo in un verso di Montale. L’antiaulica parola che non stupisce alcuno né scalfisce l’adamantino manto dei poeti altisonanti il lemma magro quasi dimesso in una terra di paroloni benestanti...

Rapsodia

SENZIO MAZZA A Renato, amico lontano e perduto    – I – In pochi innalzano grattacieli su fondamenta di denari convinti d’eterno. Ignorano il resto degli uomini pigiando numeri di violenta finanza su spietati computer. Invocando amore...