LA DATA

19 novembre 1863

Era di giovedì, quel 19 novembre 1863. Nel pomeriggio Abramo Lincoln – 16° Presidente degli Stati Uniti d’America – pronunciò una delle più celebri e famose orazioni della storia: il “Discorso di Gettysburg”.

Contea di Adams, Pennsylvania: quattro mesi prima (dall’1 al 3 luglio) si era combattuta una delle battaglie più importanti della guerra di secessione americana: lo scontro di Gettysburg si concluse con una vittoria schiacciante delle forze dell’Unione dell’Armata del Potomac, che arrestarono l’offensiva dell’esercito confederato dell’Armata della Virginia Settentrionale. Successivamente, appunto il 19 novembre, il presidente Lincoln pronunciò il “Discorso” in occasione della cerimonia di inaugurazione del cimitero militare di Gettysburg.

Di fatto, quel discorso rappresentò un momento fondamentale, una pietra miliare nel processo di costruzione della futura nazione americana.  Riprendendo parole e concetti della Dichiarazione di Indipendenza, Lincoln sottolineò come «gli esseri umani siano uguali». La guerra civile non andava considerata una lotta solo per l’Unione, ma rappresentava «la rinascita della libertà» che avrebbe reso tutti davvero uguali all’interno di un’unica nazione, finalmente unita.

Lincoln rivolse pensieri e parole allo sforzo della nazione impegnata nella guerra civile, ma con l’ideale che a Gettysburg nessun soldato, dell’Unione o della Confederazione, del Nord o del Sud, fosse morto invano. Il discorso iniziò con il famoso «Ottantasette anni fa», riferendosi alla Rivoluzione Americana nel 1776: la cerimonia di Gettysburg fu un’occasione per Lincoln per incoraggiare gli uomini ad aiutare la democrazia americana, in modo che il «governo del popolo, dal popolo, per il popolo, non sia distrutto dalla terra».

È curioso e interessante sottolineare come sebbene il “Discorso di Gettysburg” sia uno dei più importanti della storia degli Stati Uniti e uno dei più celebri presenti nei libri di storia, non si è comunque certi delle esatte parole pronunciate da Abramo Lincoln quel giorno, in quanto esistono ben cinque manoscritti che lo riportano, differenti l’uno dall’altro, anche se solo per pochi dettagli.

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