LA DATA

28 luglio 1998

Il 28 luglio del 1998 l’ex-stagista della Casa Bianca, Monica Lewinsky, accetta di testimoniare di fronte al Gran Giurì, circa le sue relazioni con il presidente Bill Clinton e riceve l’immunità. È il cosiddetto Sexgate.

La relazione tra Monica Lewinsky e Bill Clinton, celebre per gli incontri erotici nello studio ovale della Casa Bianca, era cominciata quando la Lewinsky lavorava al dipartimento interno della Casa Bianca nel 1995.

Nel corso del processo per un caso di presunte molestie sessuali nei confronti della giornalista Paula Jones, conosciuta da Clinton quando era governatore dell’Arkansas, il presidente degli Stati Uniti negò di avere avuto relazioni sessuali con la Lewinsky. Successivamente, quando fu chiamato a testimoniare di fronte al Grand Giurì, il 17 agosto 1998, Clinton ammise invece di avere avuto una «relazione fisica impropria» con la stagista. Lo scandalo Lewinsky ebbe come conseguenza il voto favorevole della Camera dei Rappresentanti per l’impeachment di Clinton, che fu il secondo presidente dopo Richard Nixon, ad essere messo in stato di accusa. Nel 1999 Bill Clinton fu assolto da tutte le accuse.

Monica Lewinsky, nel 2014, è tornata a parlare in pubblico della profonda umiliazione mediatica subìta a causa del cyberbullismo.