LA DATA

30 gennaio 1972

«How long must we sing this song? (Per quanto tempo dobbiamo cantare questa canzone?)» cantavano gli U2 nel 1983, nella loro Sunday, Bloody Sunday. Undici anni prima, il 30 gennaio del 1972, la Bloody Sunday, la “domenica di sangue” che ha ispirato Bono e compagni si consumava nelle strade di Derry, in Irlanda del Nord, dove il Primo battaglione del Reggimento Paracadutisti dell’esercito britannico sparò addosso alla folla inerme, che manifestava in favore dei diritti civili. In particolare contro una legge speciale del governo irlandese (favorevole all’appartenenza dell’Irlanda al Regno Unito), secondo la quale bastava l’approvazione del ministero degli Interni dell’Irlanda del Nord per arrestare gli oppositori senza processo e a tempo indefinito.

La manifestazione non era autorizzata e i militari dovevano solo disperdere la folla. Invece cominciarono a sparare. Il bilancio fu di 14 morti – alcuni colpiti mentre stavano fuggendo o aiutando i feriti, altri mentre erano a braccia alzate – e 12 feriti. Erano giovani, alcuni minorenni, tutti disarmati. Fu una carneficina e una delle pagine più violente e inquietanti della storia recente, che subito dopo scatenò la rivolta nazionalista contro il governo di Londra. La commissione Widgery, subito nominata da Londra, disse che i colpi erano partiti dai manifestanti, poi che erano state lanciate bombe ai paracadutisti, ma entrambe queste tesi furono smentite.

Le conseguenze di quella terribile domenica furono gravissime: lo scioglimento del parlamento di Belfast, l’incendio dell’ambasciata britannica a Dublino, un’ondata di adesioni in Irlanda del Nord all’IRA (Irish Republican Army), l’organizzazione indipendentista irlandese, e una lunga, sanguinosa guerra civile. Alla fine è stato dimostrato che i manifestanti uccisi erano disarmati e non rappresentavano alcuna minaccia per i soldati, che spararono per primi eseguendo un ordine sbagliato. Le scuse ufficiali di Londra sono arrivate solo nel 2010, dall’allora primo ministro David Cameron, a 38 anni dalla strage, 12 di lavoro delle commissioni d’inchiesta, 195 milioni di sterline di spesa, migliaia di audizioni e 5 mila pagine di ricostruzione dell’evento.

La domenica di sangue è stata a lungo una ferita aperta per la storia dell’Inghilterra, che ha ispirato, oltre alla citata canzone degli U2, anche Give Ireland Back to the Urish di Paul McCartney (1972), Sunday Bloody Sunday di John Lennon (1972) e l’omonimo film di Paul Greengrass, nel 2002.