LA DATA

30 settembre 1791

La sera del 30 settembre 1791 in un piccolo teatro di Vienna, il Theater auf der Wieden, viene rappresentata in prima assoluta l’opera Il flauto magico, di Wolfgang Amadeus Mozart. Nei ruoli di Papageno e della Regina della Notte si esibiscono rispettivamente Emanuel Schikaneder (anche librettista) e la soprano Josepha Hofer.

In quest’opera vi è tutto il genio di Mozart, uno dei massimi geni della musica dotato di raro e precoce talento, che iniziò a comporre all’età di cinque anni (la sua prima composizione, un andante per clavicembalo, risale ai primi mesi del 1761) e morì a trentacinque anni, lasciando pagine indimenticabili di musica.

Il flauto magico, titolo originale Die Zauberflöte, è un Singspiel in due atti con una  trama densa di significati esoterici e massonici. La vicenda si svolge nell’antico Egitto ed è caratterizzata da un’alternanza di riferimenti al giorno e alla notte, alle tenebre dell’inganno e della superstizione e alla luce della sapienza solare, alla quale corrisponde un progressivo capovolgimento di prospettiva nel ruolo dei buoni e dei malvagi, i cui poli contrapposti sono rappresentati da Sarastro e dalla Regina della Notte, Astrifiammante.