LA DATA

31 agosto 1949

Ogni epoca ha il proprio principe azzurro. La nostra, più prosaicamente, ha per ogni decennio il proprio sex symbol. Se negli anni Settanta ragazzine e signore erano rimaste incantate da John Travolta, negli anni Ottanta vennero folgorate da un altro bello e impossibile che divenne tale per il grande pubblico interpretando due film che si rifiutò di girare proprio il suo predecessore nell’empireo degli strappacuore da grande schermo: American Gigolò e Ufficiale e gentiluomo. Nel primo Richard Gere – perché di lui si tratta – metteva in mostra tutte le proprie doti fisiche aiutato da una trama che prevedeva poche scene vestite, nel secondo mostrava tutto il suo charme aiutato anche dal fascino della divisa candida da ufficiale di Marina che indossava.

Richard Tiffany Gere, che oggi compie 68 anni (è nato a Filadelfia il 31 agosto 1949) si era già fatto notare in una parte minore in In cerca di Mr Goodbar e di protagonista in I giorni del cielo. Il successo lo travolgerà nel 1990 con Pretty Woman dove davvero interpreta la parte del “principe” che salva una giovane prostituta interpretata da Julia Roberts.

Fervido buddista fin da quando aveva vent’anni, è anche un sostenitore dei diritti umani in Tibet (cosa che gli è costata il divieto definitivo d’ingresso nella Repubblica popolare cinese) e sostiene attivamente da molti anni Survival International, l’organizzazione che difende i diritti umani dei popoli indigeni di tutto il mondo.

Gere è anche in prima linea per cause civili come la lotta all’Aids e l’aiuto ai senza fissa dimora. Nel 2010 si è schierato apertamente contro la guerra in Iraq.