IL NUMERO

9 milioni

È la cifra in Euro assegnata dalla Commissione europea all’Italia il 21 agosto scorso per migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria nelle strutture di accoglienza per i richiedenti asilo e i beneficiari di protezione internazionale, soldi che dovrebbero essere assegnati alle Regioni Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana e Sicilia per dare una risposta a 42.000 persone, tra cui molte donne e bambini, che si trovano appunto in quella condizione ospitate nelle strutture lì presenti.

Più in generale, stando a quanto riferisce un articolo de “linkiesta” teso a mettere in luce le contraddizioni della politica governativa in materia, la Commissione ha stanziato per l’Italia 200 milioni per fronteggiare l’emergenza migranti, a cui si aggiungono i 653,7 milioni di euro assegnati nell’ambito del Fondo Asilo, dell’AMIF (Asylum, Migration and Integration Fund) e del Fondo sicurezza interna (ISF) per il periodo che va dal 2014 al 2020.