IL PERSONAGGIO MEMORIE

Basta provarci per scoprire l’universo

GIUSEPPE CERETTI

È morto a 76 anni Stephen Hawking. Il celebre astrofisico, che ha studiato le origini dell’universo, era malato di Sla fin da quando era poco più che ventenne.

Nel ricordarlo che altro potremmo aggiungere di significativo su colui che ci ha stupito, commosso, divertito, raccontando, con infinita sapienza narrativa, i buchi neri, quelle smisurate regioni dello spazio e del tempo capaci di inghiottire in un sol colpo noi e altre mille galassie?

In apparenza nulla. Tuttavia c’è qualcosa, nello straordinario romanzo che è stata la vita di Hawking (a proposito, vi ricordate il bel film di James Marsh La teoria del tutto del 2014 interpretato da Eddie Redmayne?) che riguarda noi tutti.

Se i figli e la progenie di Hawking lo consentono e forse approfittando della loro distrazione, il filo rosso che lo lega a noi comuni mortali è la tenace resistenza a non darla mai per vinta a ogni malattia, al dolore, alla sofferenza. Anzi, trasformando il tremendo handicap della Sla nel grimaldello in grado di scardinare paure, rinunce.

«Quando hai di fronte l’eventualità di una morte precoce – ebbe a dire lo scienziato tanti anni fa – realizzi tutte le cose che vorresti fare e capisci che la vita deve essere vissuta a pieno». Ci racconta che riconoscere la nostra mortalità, i nostri limiti, le nostre angosce, non è solo una scoperta dolorosa: al contrario ci può aprire gli occhi su quanto di bello ci sia nella vita di ogni giorno.

Poco importa se Hawking lo faceva col naso all’insù e la testa piena di sapienza guardando le stelle e noi ad altezza d’occhio dell’amico o della persona cara che ci sta di fronte.

Ciò che conta è provarci. «La vita sarebbe tragica se non fosse divertente», amava ripetere Hawking.

Se lo ha detto lui che ha convissuto 55 anni con un male tanto devastante, amando, mettendo su famiglia, generando figli, c’è da crederci.

Proviamoci e pazienza se non potremo, come lui, farci una passeggiatina nello spazio. Vuol dire che la sogneremo.

Tags