Categoria: CRITICA

Jack Frost, non solo Babbo Natale

LUIGI DE ROSA Quando arriva il Natale non si può non pensare a tutti quei personaggi entrati nell’immaginario collettivo, collegati a questa festività. La figura per antonomasia è Babbo Natale, Santa Claus, con la sua enorme pancia,...

Cicatrici: un percorso
di guarigione

RITA MARTINELLI Ci sono ferite che per cicatrizzarsi hanno bisogno di altre ferite (Michelangelo Merisi) È stata inaugurata sabato 15 dicembre, allo spazio Spacebarcoworking, a Carbonia, la personale Cicatrici del pittore carboniense Lorenzo Casula, che rimane aperta...

Malacarne: nei “lager” delle matte

FRANCESCA BRANDES Dopo un lunghissimo processo, sono state finalmente rese note le motivazioni della Corte di Cassazione sul caso di Franco Mastrogiovanni, il maestro elementare di cinquantotto anni morto nel 2009 nel reparto di psichiatria dell’ospedale di...

L’umanità vista
con gli occhi della Pietas

FRANCESCA BRANDES Narrare il mondo, le connessioni quotidiane dei gesti; raccontare storie, minime ma eversive, nella loro apparente semplicità: la videoarte di Elisabetta Di Sopra scardina i luoghi comuni, vive nell’intervallo tra lo scontato e l’eccezionale. L’artista,...

Quelle immagini del nostro Dna

UMBERTO VERDAT Quante volte avete preso in mano, sfogliandolo, un vecchio album di fotografie ed insieme a figli  o nipoti o amici siete ritornati indietro nel tempo, ripercorrendo parte della vostra vita che è stata anche la...

Quelle realtà racchiuse
nella storia di due amiche

MARCO FIORLETTA Fin da L’amore molesto, ma ancor più con la quadrilogia de L’amica geniale, Elena Ferrante ha mostrato che la sua facilità di scrittura, di comunicare sensazioni, far rivivere cose dimenticate e perse nei meandri della memoria...

L’Uomo Tigre, eroe (leale)
del wrestling

LUIGI DE ROSA Alcune settimane fa è morto Keiichiro Kimura, animatore e regista di molti cartoon e manga giapponesi. Se ai più questo nome può sembrare sconosciuto, sicuramente sono in molti quelli che ricordano i suoi più...

Quei “clandestini” italiani
in Svizzera

MARCO BRANDO C’è chi si dà un gran da fare nel chiudere porti e frontiere, lasciando vagare in mare (pardon, “in crociera”…) intere famiglie di migranti con ragazzini e bimbi al seguito. Oppure ostacola esperienze di integrazione,...