Categoria: Memorie

Quella voglia di pane e di pace

SANDRO ALVISI Un’immagine forte, dura, drammatica, quella che vedete. Che merita di essere spiegata e raccontata perché riferita a un episodio storico significativo, di cui nello scorso mese di agosto è ricorso il centenario. Stiamo parlando della...

La memoria traditrice che non tradisce

CLELIA PETTINI Cosa c’è dietro a un servizio televisivo di due, tre minuti? Cronache infedeli, l’ultimo libro del giornalista Rai Flavio Fusi (edito da Voland nella collana Confini) prova a raccontarlo. Raccogliendo ricordi, testimonianze, sensazioni che si...

Nell’arte i segreti del cervello

PAOLA CERANA Che cos’hanno in comune l’artista e lo scienziato? Cosa accomuna colui che dipinge un quadro, al galoppo della propria ispirazione, e chi studia il cervello a caccia di nuove frontiere mediche? La creatività. Questo sostiene...

Concetto Marchesi,
una lezione per sempre

Forse i più giovani hanno in mente Robin Williams che interpreta il professor John Keating ne L’attimo fuggente di Peter Weir, il suo coraggio e i suoi moniti alla libertà. Ecco nella storia dell’Italia c’è un professore, illustrissimo e stimatissimo, a cui meriterebbe dire le parole di Walt Whitman, «Oh capitano, mio capitano». È Concetto Marchesi. Lui e i suoi studenti padovani sono un esempio a cui guardare ancor oggi. Giorgio Frasca Polara lo racconta.

Canzoni contro la guerra

TIZIANA ISITANI Delle guerre meglio festeggiare la fine, non l’inizio. «Maledetti studenti italiani che la guerra l’avete voluta» è uno spettacolo-concerto costruito, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, a partire dalle storie e dalle canzoni di chi quella...

Gramsci dai murales alla terracotta in mostra a Siena

TIZIANA ISITANI In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci e della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea propone una mostra e numerosi incontri dedicati al noto politico...

Compromesso storico: nascita
e morte di una grande idea

Fu Giorgio Frasca Polara a dare la notizia del sequestro Moro a Alessandro Natta quando si incontrò con Enrico Berlinguer due ore prima che Andreotti si presentasse alla Camera per ritirare il voto di fiducia ad un governo che non era quello che avrebbe visto la partecipazione diretta del Pci. I destini del paese presero un’altra direzione e fu l’inizio della fine del compromesso storico. Il testimone di quei giorni drammatici li racconta.