LA DATA

2 marzo 2004

La sonda Rosetta parte il 2 marzo 2004 dalla base di Kourou nella Guiana francese, naviga nel sistema solare, tra la Terra e la fascia degli asteroidi che circonda Marte e Giove fino al 2011, quando entra in stand-by per preservare la sua preziosa strumentazione elettronica dalla basse temperature che ha incontrato. Il suo compito è quello di raggiungere la cometa 67P/Churyumov Gerasimenko e far atterrare un modulo che ne studierà la conformazione e la composizione.

La sonda Rosetta, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha sfrecciato dunque per oltre dieci anni attraverso il Sistema Solare e nel novembre 2014 si è avvicinata alla cometa 67P, rilasciando il piccolo il piccolo lander Philae, il primo veicolo mai posato su una cometa, atterraggio che non era previsto nei piani iniziali della missione ed è stato reso possibile dallo straordinario successo dell’impresa, al punto da essere quasi “obbligato”. La sonda fu battezzata con il nome latino di Rosetta, per ricordare la stele di Rosetta, manufatto dell’antichità che riportava uno stesso testo in tre lingue diverse e che permise di tradurre l’antica lingua egizia, fino ad allora rimasta incomprensibile.

Analogamente, la sonda Rosetta ha fatto da anello di congiunzione tra i meteoriti, che gli scienziati possono studiare sulla Terra, e il sistema solare, che gli scienziati non possono visitare personalmente, ma che le comete attraversano continuamente.

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