Autore: Paola Cerana

Factfulness, gli scenari
di un possibilista

PAOLA CERANA Quando mio figlio Gabriele aveva circa cinque anni, vedendo un giorno un uomo correre veloce per strada, d’istinto mi domandò: «È un ladro?» Stupita dalla domanda gli chiesi perché pensasse fosse un ladro. «Perché sta...

Lezioni di vita in una stalla

PAOLA CERANA Alice era una mamma molto intelligente e con uno spiccato senso dell’umorismo. Jim, suo figlio, era degno di lei dimostrando lo stesso livello di vivacità intellettiva sin da piccolissimo. Stephanie e sua figlia Olivia avevano...

Immaginazione: la creatività messa a nudo

PAOLA CERANA Cos’hanno in comune Bob Dylan e l’inventore dello Swiffer, Auden e Beethoven, Shakespeare e Keith Richards? L’aver creato qualcosa di straordinario e irripetibile. Aver partorito canzoni, oggetti, poesie, opere d’arte che hanno cambiato la vita,...

Nell’arte i segreti del cervello

PAOLA CERANA Che cos’hanno in comune l’artista e lo scienziato? Cosa accomuna colui che dipinge un quadro, al galoppo della propria ispirazione, e chi studia il cervello a caccia di nuove frontiere mediche? La creatività. Questo sostiene...

Le ricette erotiche di Dante Maffia

E se la cucina, in una casa, fosse più importante della camera da letto per cucinare contorcimenti, ansimi, desideri e perversioni? Se, cioè, zucchine, carote, ostriche, aglio e cipolla fossero meglio del Viagra? Il sospetto viene leggendo Bollori. Fantasie e perversioni in cucina, un libro del poeta calabrese Dante Maffia che al piacere – di leggere un libro, accarezzare una donna, intingolare nel sugo o parlare con un amico – ha dedicato la sua opera ed anche la sua vita.

Carloforte, l’ultimo regno del tonno

Uno dei punti più incantevoli della Sardegna: l’isola di San Pietro, dov’è difficile comprendere se ci si trova in mezzo al mare o fra montagne rocciose e distese di macchia mediterranea e dov’è difficile comprendere che lingua...

Petali di cemento,
così rinasce il Generoso

Petali in vetta a una montagna, il Monte Generoso che domina il lago di Lugano. È il Fiore di pietra, un rifugio in cemento armato progettato dall’architetto Mario Botta che da oggi prende il posto dell’albergo costruito...

Quattro donne
per giungere alla saggezza

Quattro archetipi di donna, dalla più primitiva Eva alla più sofisticata Sophia, passando per Elena e Maria. Quattro incarnazioni simboliche che tendono alla visione dell’intero, a Sophia come stadio ultimo del processo individuativo. Nel saggio di Carla Stoppa Il doppio sguardo di Sophia. L’eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura una critica al desiderio di apparire, una valorizzazione della donna in sé e non della donna che tende a identificarsi nell’illusorio “Io eroico maschile”.