Categoria: Poesie

Accetta chi sei

GIORGOS SEFERIS Nel piccolo giardino, dieci passi, puoi vedere la luce del sole cadere su due garofani rossi un ulivo e un gramo caprifoglio. Accetta chi sei. La poesia non immergerla nei platani profondi nutrila di quella...

Parole dal Lager

GILBERTO BRIANI «Noi diciamo “fame”, diciamo “stanchezza”, “paura”, e “dolore”, diciamo “inverno”, e sono altre cose. Sono parole libere, create e usate da uomini liberi che vivevano, godendo e soffrendo, nelle loro case. Se i Lager fossero...

Atene: un (quasi) inedito
di Ungaretti

GIUSEPPE UNGARETTI Atene, Grecia, vertice di favola incastonata dentro il topazio che l’inanella. Sul proprio azzurro insorta in minimi limiti per essere misura, libertà della misura, libertà di legge che a sé liberi legge. Sino al mare,...

Piero Nissim canta la Shemà di Levi

La poesia, il cui primo verso e l’uso dell’ipotetica è tratto dalla preghiera Shemà, è quella che sta in epigrafe al celebre romanzo di Primo Levi Se questo è un uomo. Al testo sono state espunte le sole...

E se fosse solo silenzio?

RITA MARTINELLI E se fosse solo silenzio? Quello pastoso. Denso e vischioso che, scivolando nelle vene s’apprende. Marea d’unguento che alle pareti, s’addensa; cristallizzandosi come miele dal freddo indurito. Incernierando alle spalle nel suo lento inesorabile avanzare...

Equilibrismi

CLAUDIA DE VENUTO Intreccio a righe di parole sparigli con lo scarto laterale, senza voce, lo sguardo che rotea come un pazzo. Intreccio, trama del tempo che non ci tiene perché siamo giganti oppure obesi nani di...

Stracci, cassonetti, miseria e dubbi

CARLO PIAZZESI In prossimità del contenitore stradale “Caritas” In pessima giornata, deambulo verso il contenitór di umani resti. Inceppo, putacaso, nell’uom addetto a riciclar le sporche vesti. Domando: «Corrisponde al ver quanto si narra, che cotal cotoni...

Mistero della terra

IOLE TROCCOLI Era montato a nuvole anche il mare avevo un sapore azzurro sulla lingua e respiravo. Dietro i muri, oltre i passaggi silenziosi quelli che portano a un fiume desideroso solo di saltare sentivo gli occhi...