Autore: Rita Martinelli

L’unica cosa da fare

ELIAS CANETTI Non serve a niente, possiamo cantarci dei cori, ammirare i cannibali, possiamo arrampicarci su un albero genealogico di duecento anni, possiamo impedire a un pazzo di andare sulla luna, andar pellegrini in Palestina in crociate...

Più di un assassinio

ELIAS CANETTI Ci vogliono anni per distruggere l’amore di un uomo; ma nessuna vita è lunga abbastanza  per piangere questo assassinio, che è più di un assassinio. da -Appunti- Tratto dal libro “La provincia dell’uomo”, Tascabili Bompiani, Milano, 1989...

L’osceno dell’essere umano

DIANA ATHILL  La morte è l’inevitabile fine dell’esistenza individuale di un oggetto – non dico ”fine della vita” perché è parte della vita – . Tutto inizia, si sviluppa – animale o vegetale, respira – poi svanisce:...

Occhi rivelatori

LEV TOLSTOJ  Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi...

Non si faccia confusione

PHILIP ROTH Bisogna fare una distinzione tra il morire e la morte. Non è tutto un morire ininterrotto. Se si è sani e ci si sente benissimo, è un morire invisibile. La fine, che è una certezza,...

Malattia mortale

RONALD DAVID LAING  La vita è una malattia a trasmissione sessuale; ed ha un tasso di mortalità del 100%.     Scelta da: RITA MARTINELLI

29/30

RITA MARTINELLI È la durata dei giorni del mese del Ramadan. In arabo: رمضان‎, ramaḍān, è il nono mese del calendario islamico. Il numero dei giorni varia in base all’osservazione della prima falce di luna nuova, essendo i mesi del calendario...

Sicurezze e insicurezze

LEONARDO SCIASCIA     La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini.   Scelta da: RITA MARTINELLI

Party d’addio

MICHAIL  AFANAS’EVIČ BULGAKOV  «Che senso ha morire in corsia, con l’accompagnamento dei gemiti e dei rantoli dei malati inguaribili? Non sarebbe meglio organizzare con quei ventisettemila rubli una bella festa e prendere del veleno, trasferirsi nell’altro mondo al...

Supplizio

RITA MARTINELLI Dal latino supplicium, ovvero “preghiera pubblica fatta agli Dei” che era sempre accompagnata dalla uccisione di vittime: dal che si passò a significare lo stesso “sacrifizio”, e per associazione di idea, la pena di morte...