Autore: Flavio Fusi

Mainstream

FLAVIO FUSI Un amico mi fa: «però, come sei mainstream!» Ora, a me, mainstream non lo aveva mai detto nessuno. E con quel tono, poi. La cosa mi preoccupa, così vado a verificare. Ecco: io sfoglio quasi...

Chavismo

FLAVIO FUSI L’aereo plana lentamente verso Caracas. Nella notte serena, oltre le nuvole, la città si rivela come uno sterminato presepio luminoso. Dall’altoparlante, la voce ferma del pilota chiede ai passeggeri di non allontanarsi dall’aeroporto dopo l’atterraggio,...

Bolivariano

FLAVIO FUSI Raccontano le cronache minori che nel febbraio scorso ignoti ladri-patrioti hanno rubato la spada di Simòn Bolivar scardinandola nella notte dalle mani della statua del Libertador nell’omonima piazza di Bogotà.  È questo l’ennesimo furto dell’ennesima...

Jan Palach e il suo doppio

FLAVIO FUSI Praga, 25 febbraio 1969, ore 13.30. Provo a immaginare gli ultimi istanti della vita di Jan Zajic, mio coetaneo, studente di diciannove anni, consumato dalle fiamme sul portone del civico 39 di piazza San Venceslao....

Un mestiere pericoloso: raccontare

FLAVIO FUSI «Scrivo quello che vedo», diceva Anna Politkovskaja. Aveva visto troppo, e troppo aveva scritto, la giornalista russa, uccisa sul pianerottolo della sua casa di Mosca, la sera del 7 ottobre 2006. E aveva scritto troppo,...

Woodstock

FLAVIO FUSI «Sì, ascolta: c’è questo allevatore di maiali dello Stato di New York che vuole che suoniate nel suo campo…». Così cominciò – 49 anni fa – l’epopea di Woodstock, i tre giorni di “pace amore...

Acronimo

FLAVIO FUSI L’ultimo acronimo all’orizzonte – più che un acronimo, una minaccia – si chiama Quitaly, che significa più o meno: l’Italia saluta e se ne va dall’Europa (to quit = lasciare). L’elegante anglismo fa il paio...