Autore: Flavio Fusi

Io e Philip

FLAVIO FUSI Non è stato un uomo facile, Philip Milton Roth, figlio di Hermann e Bess, ebrei galiziani immigrati, americano fin dentro il midollo. Alto, ossuto, testone, indisponente, immerso dentro il pozzo profondo della sua umana esperienza:...

Culto (della personalità)

FLAVIO FUSI La nostra vita quotidiana è intessuta di piccole, minuscole coincidenze. Pochi giorni fa, nelle stesse ore in cui a Mosca Vladimir Putin veniva incoronato per la quarta volta presidente della Federazione russa, mi aggiravo per...

Plebeismo

FLAVIO FUSI Considerate questa foto, apparsa qualche giorno fa sulle prime pagine di tutti i giornali del globo: nello studio ovale, Donald Trump firma il decreto sui nuovi dazi americani, affiancato da operai siderurgici in tuta e...

Zia Carla, la badante buona
e quella cattiva

FLAVIO FUSI Una vecchia zia – la chiameremo Carla – è malata di Alzheimer. La signora, mite e gentile, ha cominciato a vedere una folla di persone sconosciute che esce dallo schermo televisivo e invade la casa....

Romanzi puri e romanzi meticci

FLAVIO FUSI Fatevi un giro: le librerie italiane sono piene di romanzi d’amore. Dice che un libro vende di più se nel titolo (nel titolo!) c’è la parola “amore” o la parola “cuore”. E allora via con...

Antirazzismo letterario

GEORGI GOSPODINOV Il romanzo non è ariano.   Fisica della malinconia, Voland, 2013   Scelta da FLAVIO FUSI

Ultra-corpi

FLAVIO FUSI Cammini per le strade della tua città e all’improvviso ti vengono in mente le scene di un vecchio film americano di fantascienza, diventato un classico del genere. Il film (The body snatchers) è del ’56,...

Vendetta

FLAVIO FUSI Cerco una parola e infine la trovo, per definire la vicenda di Jorge Garcia, un omone di 39 anni che vediamo piangere, all’aeroporto di Detroit, abbracciato alla moglie e ai due figli, qualche istante prima...