LUOGHI VIAGGI

Colombo, una città a locomozione

Arriviamo a Colombo, Sri Lanka, in un caldo pomeriggio di metà febbraio. Il centro città oltre ad essere estremamente polveroso è pieno di mezzi a motore, da motorini a bus ai famosi tuk tuk ovvero vecchie Ape Piaggio riadattate a trasporto passeggeri. L’aria in centro è praticamente irrespirabile, tutto quello che è in movimento sembra funzionare a combustione, perfino i treni sono alimentati a diesel. La prima cosa che balza all´occhio immediatamente è l’assenza totale di turisti: nonostante sia la capitale e la città più grossa per abitanti (5.6 milioni) e dimensioni in Sri Lanka, Colombo non ha un vero e proprio must see sights che la renda appetibile al turismo di massa.

La città, centro commerciale di primo interesse già più di duemila anni fa per greci, romani, cinesi e arabi, fu colonizzata dai portoghesi all’inizio del 1500 e poi dominata rispettivamente da olandesi ed inglesi; si parla principalmente il singalese e la religione professata da più del 70 % di persone è il buddhismo di scuola Theravada.

Scopriamo che di cimeli di storia locale ce ne sono davvero pochi, a parte quelli custoditi nel museo nazionale, edificio dall’architettura che ricorda la Casa Bianca americana. La maggior parte dei palazzi e edifici pubblici sono risalenti ai coloni; è di costruzione olandese l’ospedale costruito in una specie di piccola cittadina fortificata all´interno della città stessa, si avvicendano inoltre edifici dall’apparenza vittoriana, che oggi sono adibiti ad uso governativo, rimanendo però in parte relativamente abbandonati o scarsamente restaurati.

A sera ceniamo in un ristorante che serve quasi esclusivamente granchi, la cui pesca è ancora oggi una delle attività locali più gettonate. I granchi sono stati, e continuano ad essere, una merce di scambio importante per l’economia del posto, essendone infatti uno dei più grossi esportatori mondiali.

Il giorno seguente camminando sotto un sole torrido e umidità sopra il 70%, ci accorgiamo di due cose: che nessuno davvero cammina per le strade, poco pedonabili e di solito ubicate a fianco di strade trafficate e rumorose, e che la città sembra completamente vuota. Ci spiegano che è il giorno delle elezioni generali e molti cittadini sono tornati – praticamente obbligati, da quanto ci riferiscono – nel loro comune di residenza per andare alle urne. Scopriamo dopo che l’attuale primo ministro si è assicurato nuovamente la poltrona con una nuova coalizione parlamentare.

Ci avviamo all’ultima serata della nostra permanenza nella capitale, diretti verso le spiagge localizzate nel Sud del paese dove surfisti e yogi si avvicendano in coloriti villaggi e veri e propri ritiri spirituali. Sul fronte spiaggia vicino al forte olandese grandi imprese sono in costruzione; imprenditori cinesi sono tra i primi investitori, promettono trasporti moderni, hotel di lusso e scuole internazionali, con una dozzina di grattacieli che cambieranno totalmente la faccia di questa città. Brindiamo quindi all’ultima notte seduti in un locale completamente vuoto, visto che è assolutamente proibito bere o servire alcol in giornate elettorali. Invece l´uso e consumo di droghe rimane punibile con la pena di morte, 365 giorni all´anno.