Taggato: teatro

26 gennaio 1980

MAURO CURATI Il 26 gennaio del 1980 (secondo alcuni siti, invece, il 27), moriva uno dei più amati e grandi comici italiani: Giuseppe De Filippo, detto Peppino, figlio di Edoardo Scarpetta e Luisa De Filippo, fratello di...

Il principio della pubblicità

SAMUEL BECKETT A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.   Scelta da GIAN LUCA CORRADI

Peggy Guggenheim per la Memoria

Roma – Giorno della Memoria 2019 21 gennaio 2019 Ore 10.30 Woman before a glass – intorno a Peggy Guggenheim Spettacolo teatrale Casa famiglia e Centro Ebraico Italiano G. e V. Pitigliani, via Arco dé Tolomei 1,...

26 dicembre 1963

CLAUDIA DE VENUTO Il 26 dicembre 1963 morì la grande attrice Titina De Filippo. Era nata a Napoli nel quartiere Chiaia sessantacinque anni prima, il suo vero nome era Annunziata ed era la primogenita dei figli che...

Tartufo

PAOLO RANFAGNI Palato sopraffino o ipocrita impostore? Quando si parla di tartufo si può scegliere. Senza dubbio a molti, soprattutto tra novembre e dicembre, la parola fa venire l’acquolina in bocca. Pregiato tubero, che sia bianco o...

Il profumo dell’amore

ARTHUR MILLER Si può mai ricordare l’amore? È come evocare il profumo di rose in una cantina. Puoi richiamare l’immagine di una rosa, non il suo profumo.     Scelta da CHIARA CIONCO

Verità e bugie

BERTOLD BRECHT Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente       Scelta da LINA SENSERINI

I cavalli di razza di casa Giuffrè

Nicola Fano, direttore della rivista gemella di TESSERE “Succedeoggi“, ha scritto per “Strisciarossa” un articolo sulla scomparsa di Carlo Giuffrè, definendolo «il “fratello bello” che inseguì il teatro di Eduardo». Lo riproponiamo per i nostri lettori. NICOLA FANO...

27 ottobre 1952

DANIELA SCOTTO Il 27 ottobre 1952 nasceva Roberto Benigni,  attore poliedrico del cinema italiano, di origine Toscana,  grande amante e declamatore di Dante. Ha mosso i primi passi della sua carriera nel mondo della musica  con lo...

Il teatro come atto sociale

ORSON WELLES Al pubblico voglio dare solo indizi: dare troppo agli spettatori li porta a non contribuire allo spettacolo. Se dai loro solo dei suggerimenti li fai lavorare assieme a te: è questo a dare senso al teatro, quando cioè diventa un atto sociale.   Scelta da SERENA BERSANI