Tessere La rivista

Chi è l’Italia e dove sta andando?

Chi è l’Italia e dove sta andando? Lo spiega un intero fascicolo di “Limes” che Francesco Morosini di ”Ytali”, una delle riviste con cui TESSERE ha avviato una partnership, ripercorre sintetizzandone i tanti interrogativi a cui i cittadini (e chi li governa) farebbero bene a cercare delle risposte.

Il gioco con la vita
della signora America

Doveva essere semplicemente “La data” del 18 agosto, un giorno del passato come tanti altri, quello del 2009 quando è morta. Ma scrivendola il personaggio è emerso con una tale forza che ha reclamato di essere inserito nella rubrica più...

Quel filo che lega
il franchismo all’Isis

Intervista a Ricard de Vargas Golarons, professore di storia e membro del circolo culturale “Ateneu Enciclopedic Popular” di Barcellona che in gioventù ha conosciuto, portandone ancora i segni, gli orrori delle torture praticate dal regime franchista. Un’intervista fatta un anno fa, che conserva, soprattutto dinanzi al tragico attentato terroristico dei giorni scorsi in Spagna, tratti su cui meriterebbe riflettere.

Che nostalgia,
senza l’ultimo dei buskers

LINA SENSERINI Metti due musicisti di strada tedeschi, un po’ squinternati, che girano l’Europa armati di violino e chitarra, di campanelli attaccati ai polsi e alle caviglie, di tromba e kazoo. Uno di loro, con una grancassa sulla schiena, suonata...

Un codice postale a tutto rock

Si chiamano 05010, Zero50dieci, come il CAP del loro paese, Terni. Una band di 5 elementi – voce, chitarra, tastiere, basso e batteria – nata nel 1998 ed appassionata di musica pop-rock anni ’70 e ’80. Il 10 agosto 2017,...

La gamba.
Un racconto inedito

Stimolato dalla notizia del ritrovamento in un cassonetto a Roma, nel quartiere Parioli, di due gambe di donna presumibilmente tagliati a colpi d’ascia, il direttore di TESSERE, Daniele Pugliese, ha pubblicato nel suo blog, “Guardare negli occhi l’assurdo”, un racconto, compreso in una raccolta non ancora pubblicata, che ha scritto nell’ottobre del 1997, prendendo spunto da un fatto di cronaca avvenuto a Reggio Emilia alla fine degli anni Novanta a cui “Mattina”, il quotidiano locale distribuito insieme a “l’Unità” di cui era vicedirettore, dette ampio spazio. Si intitola La gamba.