Categoria: Il personaggio

I tre buoni motivi
di Piero Ciampi

Piero Ciampi è stato un ribelle cantautore italiano, a cui probabilmente non è mai stata prestata sufficiente attenzione: «nei suoi versi ci si trova qualcosa di abbastanza poetico per riuscire incomprensibile all’amatore abituale di canzonette», scrisse Natalia Aspesi nel 1963 quando, con scarso successo di pubblico e di critica, uscì il suo primo album: “Piero Litaliano”. Sul n. 341 della “Rivista anarchica”, nel febbraio del 2009, uscì un pezzo di Patrizia Chiesa e Alessio Lega – “Ha tutte le carte in regola per essere Piero Ciampi” – che lo descrive scrupolosamente e con affetto. Per gentile concessione degli autori lo ripubblichiamo.

Il gioco con la vita
della signora America

Doveva essere semplicemente “La data” del 18 agosto, un giorno del passato come tanti altri, quello del 2009 quando è morta. Ma scrivendola il personaggio è emerso con una tale forza che ha reclamato di essere inserito...

Che nostalgia,
senza l’ultimo dei buskers

LINA SENSERINI Metti due musicisti di strada tedeschi, un po’ squinternati, che girano l’Europa armati di violino e chitarra, di campanelli attaccati ai polsi e alle caviglie, di tromba e kazoo. Uno di loro, con una grancassa...

Josè Antonio Abreu,
l’economista
del sogno musicale

Nel 1939, in Venezuela, nasce un uomo che, dopo essersi laureato in economia ed aver cominciato ad insegnarla all’Università, decide di diplomarsi in composizione al conservatorio e, dopo aver imparato la musica, decide di spanderla in ogni dove perché è qualcosa che «permette alle persone, a tutte le persone, di integrarsi con successo nella società». A partire dai barrio di Caracas, fino a Berlino dove ci sono i Philarmoniker. Si chiama Josè Antonio Abreu.

Jeanne Moreau
e la passione delle donne

FRANCESCO ZUCCHINI Ho amato molto Jeanne Moreau (23 gennaio 1928/31 luglio 2017), attrice parigina precoce in tutto, matrimonio a 19 anni con l’attore Jean Richard, primo figlio – Jerome – a 21, vedette teatrale con la compagnia...

L’inglese che fece capire
chi sono gli italiani

Addio a Denis Mack Smith, lo storico inglese che ha saputo raccontare l’Italia, dal Risorgimento in poi, con occhio distaccato, capacità di farsi leggere anche dai non esperti, amore per questo paese e rigore nelle sue ricerche. Capace anche di polemizzare e, all’occorrenza, riconoscere i propri giudizi sbagliati.