Taggato: filosofia

4 febbraio 1966

LINA SENSERINI Per ben 408 anni, dal 30 dicembre 1558 al 4 febbraio del 1966, la Chiesa ha prodotto e aggiornato l’elenco dei libri e delle pubblicazioni “proibite”, ritenute immorali o non in linea con la dottrina...

Sublime

PAOLO RANFAGNI Molto elevato, che raggiunge i livelli più alti, il bello e il grande al sommo grado. La parola sublime deriva dal latino sublimis composto da sub (sotto) e limen (soglia), cioè che giunge fino sotto...

Positivismo

FILIPPO LUTI Poche figure del XIX secolo sono tanto dimenticate e tanto permanenti, come “un re sotto il monte”, quanto Auguste Comte, il maggior esponente del Positivismo. Studioso e insegnante dalla carriera discontinua, perso fra tristi vicende...

Eccellenza e mediocrità

ARTHUR SCHOPENHAUER Dovunque e comunque si manifesti l’eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla   scelta da MARGHERITA CRICCHIO

4 dicembre 1975

TITTA SCHIRALDI Il 4 dicembre 1975 muore, a New York, Hannah Arendt, eminente figura di pensatrice del secolo scorso, ricordata per la sua opera di filosofa e storica, focalizzata sulla natura del potere e l’autoritarismo. Nata ad...

Il paradosso della tolleranza

KARL POPPER La tolleranza illimitata porta inevitabilmente alla scomparsa della tolleranza. Se noi rivolgiamo tolleranza illimitata anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo pronti a difendere la società dalle offese devastanti dell’intollerante, il tollerante sarà...

16 settembre 1599

LAURA BARDELLI Singolare figura e amaro frutto dei suoi oscuri tempi quella di Celestino da Verona, frate francescano accusatore di Giordano Bruno e destinato a precederne tragicamente i passi verso il rogo in Campo dei Fiori. Proprio...

Il ruolo della violenza

HANNAH ARENDT Chiunque abbia avuto occasione di riflettere sulla storia e sulla politica non può non essere consapevole dell’enorme ruolo che la violenza ha sempre svolto negli affari umani, ed è a prima vista piuttosto sorprendente constatare come la violenza sia...

Un rapporto infinito

MICHEL FOUCAULT Il rapporto tra linguaggio e pittura è un rapporto infinito. Non che la parola sia imperfetta e, di fronte al visibile, in una carenza che si sforzerebbe invano di colmare. Essi sono irriducibili l’uno all’altra:...

Nostalgia del dio prezioso

FRANCIS BACON Lei crede in Dio? Sa, chiunque abbia un minimo di buon senso e un minimo di studi… nello stesso tempo mi colpisce quello che chiamerei l’arrogante eroismo degli atei. Questo non esiste! Quest’altro è falso!...