Taggato: Europa

Che fine farà l’Europa?

Non è un momento facile per l’Europa, mai prima d’ora così a rischio nelle fondamenta stesse dell’europeismo, come le avevano pensato i Padri fondatori. Forti spinte nazionaliste, la brexit, sempre più diffusi movimenti sovranisti, pericolose virate a...

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LINA SENSERINI Con questa percentuale di voti a favore, il Partito Socialdemocratico tedesco (SPD) si è pronunciato per il governo di grande coalizione, costituto insieme ai centristi dell’Unione cristiano-democratica (CDU), il partito di Angela Merkel. Gli iscritti...

Austria, maggioranza “in fumo”

MATTEO TARDELLI Da breve, qui in Austria, si è insediata una nuova coalizione di governo tra i blu del Partito della libertà austriaco (FPÖ) e i neri del Partito popolare austriaco (ÖVP). I due leader si chiamano...

Neofascismo

ANDREA CARUBI Partendo da una superficiale chiave di lettura ci si pone la questione che la parola “politica” suona vuota ai più. L’assenza di ideologie supportate da una presenza reale, l’indistinguibilità partitica sempre più netta tra destra...

Acqua, bicchieri e… buon Natale

Sergey Karamyshev, incurante del freddo, suona Jingle bells davanti al Neues Museum di Berlino, ai margini di un classico “Weihnachten Markt” (mercatino di Natale), sull’angolo tra la Am Kupfergraben e la Bodestraße, durante la prima neve del 9...

Hope Street, dove scoppiò
la rivolta poetica

GIULIA CARUSO Hope Street è la classica strada inglese. Eleganti edifici vittoriani, una cattedrale anglicana, ristoranti e pub, niente di speciale, anzi. Sembra lontana anni luce da Matthew Street, la strada del Cavern, dove ondate di turisti...

Una rockstar di nome Oscar Wilde

GIULIA CARUSO Che Oscar Wilde offrisse molta carne al fuoco dei pettegolezzi, scandalizzando i benpensanti dell’epoca vittoriana, è risaputo. Basti pensare alla sua omosessualità, considerata all’epoca, crimine infamante, ma anche alla sua eleganza eccentrica e raffinata, ai...

A Parigi l’aiuto ai torturati
è nel nome di Primo Levi

TITTA SCHIRALDI Accoglie ogni anno 350 pazienti, vittime di tortura e violenza politica, rifugiatesi sul suolo francese e provenienti da una quarantina di Paesi, i quali vengono presi in cura da un’équipe pluridisciplinare, composta da medici, psicologi clinici, nonché...